Il Corso di Chitarra di Franco Cerri e Mario Gangi non è solo un metodo didattico; è il punto d’incontro tra due mondi e due anime dello strumento che hanno segnato la storia della musica italiana. Pubblicato originariamente dai Fratelli Fabbri Editori negli anni '80 (con le iconiche dispense e audiocassette), questo corso rimane una pietra miliare per chiunque voglia approcciarsi alla chitarra con una visione a 360 gradi.
In questo articolo esploreremo perché questo metodo è ancora attuale, chi erano i due maestri che lo hanno creato e come è strutturato il percorso d'apprendimento. I Protagonisti: Jazz e Classica a confronto
Per capire il valore di questo corso, bisogna guardare ai suoi autori. Da una parte abbiamo Franco Cerri, l'uomo che ha dato un volto e uno stile al jazz italiano. Autodidatta di genio, Cerri portava con sé l'eleganza del fraseggio, il senso del ritmo e quella capacità di improvvisare che lo ha reso celebre in tutto il mondo.
Dall'altra parte c’è Mario Gangi, un gigante della chitarra classica. Docente storico al Conservatorio di Santa Cecilia, Gangi è stato colui che ha sdoganato la chitarra come strumento solista d'eccellenza nelle sale da concerto, unendo un rigore tecnico assoluto a una sensibilità interpretativa rara.
Vederli insieme significava abbattere gli steccati tra "musica colta" e "musica leggera", offrendo agli studenti una preparazione completa. La Struttura del Corso
Il punto di forza del metodo Cerri-Gangi è la sua progressività. Il corso è stato pensato per prendere per mano il principiante assoluto e portarlo fino a un livello di padronanza tecnica e teorica notevole. 1. Le Basi: Teoria e Pratica
Il corso inizia con i rudimenti: la posizione corretta del corpo e delle mani, l'accordatura e la lettura del pentagramma. A differenza di molti metodi moderni che si affidano solo alle tablature, Cerri e Gangi insistono sulla lettura della musica, convinti che la comprensione teorica sia la chiave della libertà espressiva. 2. La Tecnica Classica (Gangi) corso di chitarra di franco cerri e mario gangi
Attraverso studi ed esercizi mirati, Mario Gangi introduce lo studente all'uso delle dita della mano destra (tocco appoggiato e libero), alle scale, agli arpeggi e allo studio dei legati. Questa sezione fornisce la "muscolatura" necessaria per suonare con pulizia e dinamica. 3. L'Anima Moderna e il Jazz (Cerri)
Franco Cerri introduce il mondo degli accordi, del ritmo e dell'improvvisazione. Qui l'enfasi si sposta sull'accompagnamento e sulla comprensione delle armonie moderne. È la parte del corso dove si impara a "far cantare" la chitarra in contesti swing, bossa nova o pop. 4. I Duetti
Uno degli elementi più amati del corso sono i brani eseguiti dai due maestri. Ascoltare la chitarra classica di Gangi intrecciarsi con quella jazz di Cerri è una lezione di musica in sé: insegna l'ascolto reciproco, il timing e la fusione dei timbri. Perché sceglierlo ancora oggi?
In un'epoca di tutorial su YouTube rapidi e spesso frammentari, il Corso di Chitarra di Franco Cerri e Mario Gangi offre qualcosa di raro: metodo e coerenza.
Multidisciplinarietà: Non ti costringe a scegliere tra classica e moderna, ma ti insegna che la tecnica è al servizio della musica, qualunque essa sia.
Qualità dei materiali: Gli esempi audio (oggi spesso reperibili in digitale o nei mercatini dell'usato) permettono di ascoltare il "suono vero" prodotto da due maestri assoluti. Il Corso di Chitarra di Franco Cerri e
Approccio umano: Traspare dalle pagine (e dai video/audio) una passione genuina e un rispetto profondo per lo studente. Conclusioni
Il "Cerri-Gangi" è più di un manuale: è un pezzo di storia della didattica musicale italiana. È adatto sia al giovane che vuole una base solida, sia all'appassionato che vuole riscoprire lo strumento sotto la guida di due leggende. Studiare su queste pagine significa non solo imparare a suonare, ma imparare ad amare la chitarra in ogni sua sfumatura.
Ti piacerebbe approfondire una sezione specifica, come gli esercizi di improvvisazione di Cerri o la tecnica degli arpeggi di Gangi?
Gangi parte da zero, come un vero maestro elementare. I primi esercizi si concentrano su:
Questa sezione è perfetta per chi non ha mai preso in mano una chitarra. La chiarezza espositiva di Gangi toglie ogni frustrazione iniziale.
If you have the books (usually split into volumes, e.g., Corso di Chitarra Vol. 1, 2, 3), here is the best way to approach them: Dual approach – Gangi’s exercises (e
A. Don't Skip the "Scales and Arpeggios" Section In the back of the volumes, there are often pure technical studies. Guitarists often ignore these to play the songs. Do not ignore them. The Cerri/Gangi scales are designed to fix your hand position and tone.
B. Practice "Sight Reading" This method is exceptional for learning to read music on the guitar (standard notation).
C. Play the Duets The course is written for "Student and Teacher."
It is not a single book but a multi-volume educational project. The core idea was revolutionary for its time: combining Mario Gangi’s classical technique (scales, arpeggios, sight-reading, right-hand fingering) with Franco Cerri’s harmonic and jazz vocabulary (chord voicings, progressions, rhythm guitar, improvisation basics).
The most famous volumes are:
Suonare solo classico può rendere robotici. Suonare solo rock/blues può lasciare buchi enormi nella lettura e nell’armonia. Questo corso è uno dei pochi a offrire un ponte reale. Impari a leggere le note (Gangi) e a interpretare i simboli degli accordi (Cerri). È la formazione ideale per chi vuole suonare il pop, il jazz o persino la canzone d'autore italiana.